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il Sindaco

Sindaco Giuseppe Sacco

Giuseppe Sacco

50° Sindaco di Roccasecca, eletto il 6 giugno 2016.

Nato nel 1972, sposato con un figlio, è laureato in Giurisprudenza ed esercita la professione di avvocato presso il foro di Cassino. Consigliere comunale di minoranza dal 2011 al 2016, ha sempre agito con spirito propositivo sollecitando costantemente l'operato dell'allora Amministrazione.

Pagina personale

Le priorità del Sindaco

  • Ambiente

    Difesa e valorizzazione del territorio di Roccasecca
  • Scuola

    Perché le nuove coscienze sono il tesoro più prezioso.
  • Turismo

    La rinascita della città deve necessariamente passare dall'accoglienza e dal turismo.
  • Efficienza macchina amministrativa

    Un Municipio agile, rinnovato e pienamente al servizio del cittadino.
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Notizie dal Comune di Roccasecca

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Si comunica che il prossimo 16 giugno 2016 scade il termine per il pagamento della prima rata delle imposte IMU e TASI. IMPOSTA IMU Ai sensi dell’art. 1, comma 707, Legge 27 dicembre 2013, n. 147, l'imposta municipale propria non si applica alle seguenti fattispecie:

  1. all’abitazione principale ed alle pertinenze della stessa, come definite al precedente art. 7, con eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze, per le quali continuano ad applicarsi l’aliquota di cui al comma 7 e la detrazione di cui al comma 10 dell’art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214 e successive modificazioni;
  2. alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
  3. ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008;
  4. alla casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  5. ad un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.

La Legge di stabilità 2016 ha cancellato la classificazione dell’Istat introdotta circa un anno fa tra terreni montani, parzialmente montani o di pianura ed ha reintrodotto la vecchia classificazione dei terreni agricoli (campi, boschi, pascoli, prati, orti), pertanto esenti dal pagamento IMU.

L’imposta è dovuta per:

  • le seconde case di qualsiasi categoria catastale;
  • le pertinenze di numero superiore a 1 per categoria C2-C6-C7 di tutte le abitazioni principali;
  • gli immobili di categoria D;
  • gli uffici e i negozi;
  • le aree edificabili;
  • le unità immobiliari possedute dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia;

inoltre, a seguito dell’entrata in vigore della L. 208/2015 (Legge di stabilità 2016) le abitazioni concesse in comodato d’uso gratuito a parenti affini di 1° grado, hanno un’agevolazione IMU del 50% della base imponibile. Le condizioni per accedere all’agevolazione sono le seguenti:

  • Contratto di comodato Registrato (L’agevolazione decorre dalla data di registrazione)
  • L’immobile concesso in comodato deve essere abitazione principale del comodatario;
  • Il comodante deve essere proprietario di un solo immobile, oppure di due immobili ma in tal caso uno dei due deve essere necessariamente abitazione principale del proprietario.

Il valore delle aree edificabili ai fini IMU è determinato come segue:

ZONA CATEGORIA  DESCRIZIONE DELLA ZONA  VALORE VENALE
€/mq
 B/1    EURO 20,00
 B/2    EURO 20,00
 B/3    EURO 30,00
 C/1    EURO 25,00
 C/2  Fino all’adozione del P.P. o P.L.  EURO 18,00
 C/2  Dopo l’approvazione degli strumenti attuativi  EURO 30,00
 C/3  Aree site in Roccasecca centro  EURO 20,00
C/3 Aree site in Roccasecca scalo EURO 30,00
D/1 Insediamenti artigianali EURO 20,00
D/2 Insediamenti commerciali EURO 22,00
D/3 Complessi produttivi P.R.T. EURO 22,00
D/4 Centro Commerciale – Attrezzature Ricettive EURO 25,00
D/5 Impianti tecnologici EURO 20,00
F/2 In zona agricola e rurale il valore venale in comune commercio da utilizzare ai fini dell’imposta Municipale Propria “IMU” da moltiplicare per la superficie lorda complessiva del fabbricato intesa quale superficie dell’area di “sedime” (area di ingombro del fabbricato sul terreno) moltiplicata per il numero dei piani EURO 60,00
F/3- F4 In zona agricola e rurale il valore venale in comune commercio da utilizzare ai fini dell’imposta Municipale Propria “IMU” da moltiplicare per la superficie lorda complessiva del fabbricato intesa quale superficie dell’area di “sedime” (area di ingombro del fabbricato sul terreno) moltiplicata per il numero dei piani EURO 110,00
Si considerano edificabili tutte le aree che dal piano e/o dalla variante non costituiscono pertinenza di fabbricati ovvero non risultano graffate in sede di accatastamento.

Aliquote:

 Aliquota ridotta per abitazione principale di Cat. A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze, così come definite dall’art. 13, comma 2 D.L. 201/2011, convertito in L. 214/2011

4,00 per mille

Detrazione € 200,00 

 Aliquota per tutti gli altri fabbricati ed aree edificabili 9,6 per mille
 Aliquota per i fabbricati produttivi di Cat. D  9,6 per mille, di cui 7,6% riservato esclusivamente allo Stato

Modalità di pagamento - Il versamento della prima rata va effettuato nella misura del 50%, tramite modello F24, presso gli Uffici Postali e/o le banche utilizzando i seguenti codici tributo:

Codice del Comune: H443

Codici del tributo:

  • 3918 altri fabbricati (diversi dall’abitazione principale)
  • 3916 aree fabbricabili
  • 3913 fabbricati rurali ad uso strumentale
  • 3925 immobili industriali e commerciali

La seconda rata va effettuata nella misura del 50% (con conguaglio per eventuale variazione delle aliquote da parte del Comune) entro il 16 dicembre 2016.

È possibile pagare il tributo in un'unica soluzione entro il 16 giugno 2016.

 

 


IMPOSTA TASI

La Legge di stabilità prevede l’abolizione della TASI per le abitazioni principali ed anche per gli inquilini che hanno scelto l’unità immobiliare come prima abitazione. Continueranno a pagarla gli studenti fuori sede o chi si sposta per lavoro senza cambiare la residenza, l'occupante versa la TASI nella misura del 20% del tributo complessivo dovuto per l'anno di riferimento, mentre il restante 80% è corrisposto dal titolare del diritto reale sull'immobile.

La base imponibile del tributo è la stessa dell' IMU sia per i fabbricati che per le aree fabbricabili.

Aliquote:

 

Riduzione del 50% della base imponibile dell’imposta per i proprietari che concedono ai figli un immobile in comodato gratuito 1,00 per mille
Aliquota di base per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’art. 13, comma 8 del D.L. 201/2011 iscritti o iscrivibili al catasto urbano come tali in base alla normativa catastale 1,00 per mille
Aliquota per abitazione principale di Cat. A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze, così come definite dall’art. 13, comma 2 D.L. 201/2011, convertito in L. 214/2011  2,00 per mille
Aliquota per tutti gli altri fabbricati 1,00 per mille 
Aliquota per i fabbricati produttivi di Cat. D 1,00 per mille
Aliquota per le aree edificabili 0,0 1,00 per mille

La seconda rata (con conguaglio per eventuale variazione delle aliquote da parte del Comune) va pagata entro il 16 dicembre 2016.

È possibile pagare il tributo in un'unica soluzione entro il 16 giugno 2016.

 

Modalità di pagamento - Il versamento dell’imposta va effettuato, tramite modello F24, presso gli Uffici Postali e le banche utilizzando il codice del Comune di Roccasecca (H443) e i Codici tributo TASI:

  • 3958 abitazione principale e pertinenze
  • 3959 fabbricati rurali ad uso strumentale
  • 3960 aree fabbricabili
  • 3961 altri fabbricati

 

N. B. Il versamento minimo annuale, sia per l’IMU che per la TASI, è stabilito in €. 5,00.

Ogni altra informazione potrà essere richiesta all'Ufficio Tributi del Comune nell'orario di apertura al pubblico

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App Istituzionale

app comune di roccasecca

L'app ufficiale del Comune di Roccasecca può essere scaricata gratuitamente su smartphone o tablet e da la possibilità ai cittadini di seguire costantemente le attività amministrative e di interagire con gli uffici per richiedere certificati senza più code allo sportello.

Inoltre i cittadini potranno segnalare eventuali criticità sul territorio ricevendo risposte sui tempi di risoluzione della problematica.

Scaricandola ed iscrivendosi gratuitamente al servizio di notifica si verrà aggiornati con la massima tempestività di lavori o avvisi urgenti sul territorio.

Grazie all'app turisti e visitatori hanno ora la città nelle proprie mani.

Può essere scaricata su dispositivi Android e Ios.

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Prossimi appuntamenti

Non ci sono eventi per i prossimi giorni

Giunta Municipale

Valentina Chianta /Vice sindaco e assessore cultura, turismo, scuola e istruzione, finanza e progetti/

Antonio Fernando Colantonio /assessore manutenzione, decoro urbano, viabilità/

Patrizia Delli Colli /Assessore bilancio, tributi, personale uffici, commercio, industria e artigianato, patrimonio e demanio, centri storici, musei, beni storici e monumentali./

Tommasino Marsella /assessore ambiente, sanità, spettacolo, sport, politiche del lavoro/

Rete Amministrativa Locale

Città di Roccasecca

Propter acquae penuriae id facere dissuasus, descendit ed in lateree eiusdem Montis Rocca, quae, Sicca nuncupatur, aedificavit.

Leone Ostiense

Comune di Roccasecca

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