
Il Salone di Rappresentanza della Prefettura
di Frosinone, in occasione dell’anniversario della morte del
maestro Severino Gazzelloni, ha ospitato, su espressa volontà di
S.E. il prefetto di Frosinone Piero Cesari, il concerto
conclusivo del Festival Internazionale a Lui dedicato e
organizzato dal Comune di Roccasecca.
Ad esibirsi la formazione dei Solisti
Aquilani, diretti dall’istrionico maestro Vincenzo Mariozzi,
alla presenza di un numerosissimo e qualificatissimo pubblico,
autorità civili, militari e religiose, tra le quali il nuovo
Vescovo della diocesi di Frosinone-Ferentino-Veroli, mons.
Sperafico. Presenti al completo i rappresentanti
dell’amministrazione comunale di Roccasecca, ricevuti con tutti
gli onori dal prefetto Cesari.
“Oggi è per noi roccaseccani un giorno
importante – ha esordito il sindaco di Roccasecca Giovanni
Giorgio, rivolgendosi al prefetto - grazie alla disponibilità,
la cortesia, l’amore per la cultura, e per la musica in
particolare di S.E., la data del 21 novembre 2008 rimarrà
segnata nella nostra storia. Poter essere ospitati nella casa
della massima autorità del territorio, con una nostra
manifestazione, ci riempie di orgoglio e voglia di continuare a
migliorare la qualità del Festival Gazzelloni. Mai, nel corso
della sua storia e delle passate amministrazioni, la città di
Roccasecca aveva ricevuto un onore così grande. Questo concerto
di oggi a Frosinone è il riconoscimento non solo ad un genio
della musica, nostro conterraneo, ma anche il premio alla
tenacia con cui la mia amministrazione ha deciso di investire
sulla proposta culturale del Festival. Promuovere un territorio
significa valorizzare le sue ricchezze, noi a Roccasecca lo
stiamo facendo con Severino Gazzelloni e con l’alto figlio
illustre, S. Tommaso D’Aquino. Invito, a proposito, tutti i
presenti a visitare, appena sarà inaugurato, lo spettacolare
percorso turistico realizzato con fondi europei attraverso i
sentieri e le mura del parco archeologico del Castello dei Conti
D’Aquino: un passeggiata nel medio evo. Personaggi come
Gazzelloni o San Tommaso non appartengono solo a Roccasecca ma
sono patrimonio di tutto il nostro territorio”.
Già proiettato sull’edizione 2009 del
Festival Gazzelloni un raggiante Riccardo Riccardi, assessore
alla Cultura: “Uno scenario straordinario, per il tributo ad un
genio della musica come il maestro Gazzelloni. Queste sono le
parole che mi suscita la serata qui a Frosinone. Grazie alla
squisita sensibilità del prefetto, al suo gusto musicale, alla
sua voglia di valorizzare le eccellenze culturali del territorio
provinciale, permettendoci di far conoscere il Festival anche
fuori dai suoi confini tradizionali, abbiamo assistito ad una
entusiasmante performance del maestro Mariozzi e dei Solisti
Aquilani. Con il concerto della prefettura si chiude l’edizione
2008 della rassegna, un’edizione da record per qualità dei
concerti, presenze di pubblico, attenzione della stampa e per la
crescita esponenziale di partners pubblici e privati, che hanno
deciso di sostenerci e a cui va il mio ringraziamento: la
Regione Lazio, la Provincia di Frosinone, l’Università di
Cassino, la Banca popolare del Cassinate. Nel 2009, XV° edizione
e 90° anniversario della nascita di Severino, stiamo preparando
un cartellone pieno di sorprese: seguiteci. Un grazie di cuore,
infine, alla dott.ssa Mancini della Prefettura di Frosinone per
lo splendido lavoro realizzato per l’evento di stasera”.
Sull’aspetto musicale si è soffermato il
direttore artistico della manifestazione, il m° Fabio Angelo
Colajanni: “Il maestro Mariozzi e la formazione dei Solisti
Aquilani sono una garanzia di spettacolo, grazie alle indubbie
doti artistiche, unite alla capacità mimica del direttore di
coinvolgere il pubblico. Il concerto ospitato nel prestigioso
salone del palazzo del governo a Frosinone non è un punto di
arrivo per il Festival Gazzelloni ma è uno stimolo, anzi un
dovere, a cercare, se possibile, di migliorare ancor di più.
Abbiamo ricevuto i complimenti per quello che stiamo
realizzando, non solo i concerti di affermatissimi artisti, ma
anche il nostro investire sui giovani, attraverso le borse di
studio e le masterclass. E poi, a partire proprio da quest’anno
scolastico, entrare nelle scuole per far conoscere ai nostri
studenti chi era Gazzelloni e quale è la musica che lui
suonava”.
Ha concluso la serata il prefetto Cesari con
una bella e significativa frase: “Oggi, grazie a Severino
Gazzelloni, siamo tutti un pò roccasecani”.
Roccasecca, 22 novembre 2008