La politica è una cosa seria, soprattutto quando si parla di ambiente

tar lazio

 

Con sentenza n 633/17 Il TAR Lazio non ha accolto il ricorso proposto dal Comune di Roccasecca contro il rinnovo dell'A.I.A rilasciata a giugno 2016 della Mad e di tutti gli atti allo stesso rinnovo connessi, conseguenti.

Proporremo appello innanzi al Consiglio di Stato perché siamo convinti dell'ingiustizia della pronuncia ma, soprattutto, perché abbiamo a cuore il territorio in cui viviamo e in cui vogliamo che crescano i nostri figli.
Fanno, però, riflettere gli assunti del Tar Lazio a sostegno del rigetto della domanda del comune.
Intanto secondo il Tar non c’è alcun inquinamento perché il cnr avrebbe smentito quanto detto dall’Arpa nel 2014.
In pratica dice il tar la discarica funziona alla perfezione e le nostre istanze risultano addirittura pretestuose.
Inoltre il Tar Lazio specifica" che il comune ha partecipato attraverso propri rappresentanti alla conferenza di servizi (conclusasi a maggio 2016 cioè prima del voto di giugno 2016) e non ha mai formulato alcuna opposizione a quanto si andava decidendo e a quanto è stato poi deciso".
" il rappresentante del comune... presente alla seduta conclusiva della conferenza tenutasi il 18 MAGGIO 2016... non ha formulato alcuna opposizione alla favorevole chiusura della conferenza Oltretutto sottoscrivendo il relativo verbale senza riserve o condizioni)...".
".. si intende che il comune abbia prestato assenso alle determinazioni della conferenza".
Il TAR Lazio ha le idee chiare: ".. se il comune avesse formulato i propri rilievi all'interno della conferenza, le sue "perplessità" avrebbero potuto trovare in tale sede risposta in un senso o nell'altro così influendo sulle decisioni definitive e magari anche prevenendo la formazione di contenzioso".
E invece il comune di Roccasecca, nelle mani dei precedenti amministratori, non ha fatto nulla di tutto ciò: ha accettato semplicemente passivamente gli eventi che noi contesteremo e contrasteremo con tutte le nostre forze.
Oggi abbiamo intrapreso un percorso nuovo ottenendo risultati storici come lo stop dei rifiuti da Roma, prima nemmeno si protestava e nemmeno si parlava di ambiente.
Ma faremo ricorso al Consiglio di Stato.
Non possiamo e non dobbiamo pagare noi il prezzo delle gestioni "allegre" del passato e per questo faremo sempre tutto quanto è in nostro potere (e anche di più) per proteggere i cittadini e il futuro della nostra Terra!